Dronero Un Borgo Ritrovato, edizione 2016

borgo-scritta-2

Dronero un Borgo Ritrovato

Concorso fotografico "ScatTiAmo Dronero"

scritta-concorso-2

COMUNICATO STAMPA

Dronero, 25 ottobre 2016

Si è chiusa con buon successo di critica e pubblico la mostra collettiva conclusiva del concorso fotografico “ScatTiAmo Dronero”. L’iniziativa, realizzata nell’ambito del progetto “Dronero, un borgo ritrovato, fra antiche dimore e giardini segreti”, rappresenta la prima delle tappe di un percorso di valorizzazione e promozione, in chiave divulgativa e turistica, che, da qui fino al termine del 2017, metterà al centro il patrimonio storico, artistico e architettonico di Dronero, a partire dal racconto degli insediamenti nobiliari, per focalizzarsi, quindi, sul presente e sul futuro dello sviluppo urbano della città.

La mostra fotografica, chiusa il 16 ottobre scorso, ha visto la partecipazione di un centinaio di visitatori, senza contare il grande afflusso registrato in occasione dell’evento inaugurale, in data 10 settembre. L’associazione Dronero Cult coglie l’occasione per ringraziare il Comune di Dronero, il Museo Civico Luigi Mallé (e la sua curatrice Ivana Mulatero), l’associazione FotoSlow Valle Maira (nella persona di Roberto Beltramo), nonché tutti gli enti che, a vario titolo, hanno sostenuto e sostengono le iniziative collegate al progetto “Dronero un Borgo Ritrovato”: l’Unione Montana Valle Maira ed Espaci Occitan.

Un ringraziamento particolare va alle fondazioni ed agli istituti bancari il cui contributo è indispensabile per il proseguimento delle attività progettuali dell’associazione promotrice: in primis la Compagnia di San Paolo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e la Banca di Caraglio.

Dronero un Borgo Ritrovato, un progetto che continua…

Sono complessivamente 10 i siti d’interesse e le dimore signorili della città complessivamente inclusi nel progetto di studio e ricerca storica affidato allo Studio “Fontana Giacomini Lodari” di Torino, che a partire dal dicembre scorso, su commissione dell’associazione Dronero Cult, si sta sviluppando (e vedrà il proprio culmine nel giugno 2017) attorno al contesto dell’insediamento nobiliare a Dronero e nella bassa Valle Maira: un’occasione unica, per approfondire il contesto storico-artistico dei giardini e delle opere architettoniche che costituiscono i segni dell’illustre passato della città, ancora tutto da scoprire.

Il progetto, vuole veicolare i contenuti dell’attività di studio e ricerca attraverso i molteplici canali delle arte figurative e performative (fotografia, disegno, teatro,…) coinvolgendo la comunità locale e promuovendo il territorio in chiave turistica, con un’attenzione particolare all’accessibilità ed alla fruibilità da parte del pubblico diversamente abile.

Lungo queste direttrici si muoverà l’attività dell’associazione che, con il supporto degli enti partner, promuoverà, nei prossimi mesi, attività e iniziative che culmineranno con l’edizione 2017 de “Dronero un Borgo Ritrovato” , contestualmente al lancio della pubblicazione a tema e si protrarranno anche oltre.

In ultima analisi, il percorso intrapreso vorrebbe fondare, sulle solide fondamenta della conoscenza della città, un nuovo spirito critico sui temi dell’insediamento e dello sviluppo urbano, della tutela del paesaggio, della valorizzazione dei beni culturali locali e del centro storico: una riflessione indispensabile per far sì che il Borgo continui a vivere, e non solo a rimpiangere, la bellezza del suo passato.

fotogallery