Carnet de voyage, dopo Dronero una mostra itinerante…

La mostra “Le vie del taccuino, disegnatori e carnettisti di ieri e oggi a Dronero e in Val Maira”, nasce come ideale continuazione della quinta edizione della manifestazione Dronero un borgo ritrovato, l’evento che ha guidato i visitatori alla scoperta delle bellezze storiche e artistiche dell’antico borgo cittadino nell’ultimo weekend di giugno 2017.

Un gruppo di disegnatori e carnettisti professionisti, proveniente da varie città italiane, ha accolto l’invito degli organizzatori, in collaborazione con la Fondazione Peano di Cuneo e l’Associazione Autori Diari di Viaggio di Ferrara, a realizzare la speciale forma d’arte del carnet de voyage in un perfetto connubio con il luogo dell’evento. I taccuini disegnati esposti in mostra sono stati realizzati dal vivo (live sketch), a mano libera e in rapide sedute in mezzo alla strada e tra i passanti, nelle sale delle dimore signorili e nei giardini dei palazzi privati, aperti eccezionalmente al pubblico.

Un inedito reportage disegnato con il quale raccontare l’immediatezza e la verità dei soggetti appuntati sulle pagine dei carnet. I segni della matita o le tracce del pennello sono talvolta leggeri, sottili, quasi minuziosi, o talvolta più densi, a suggerire corposità di dettagli particolari, figure e costumi, scorci di fortificazioni medievali e del ponte merlato, chiese, fontane e mulini, antiche stamperie e una vegetazione secolare, il tutto osservato e reso attentamente, in un approccio evidentemente mentale oltre che grafico, insieme fedele e curioso, partecipe.


Dopo l’ottimo successo di pubblico dell’esposizione presso i locali del Museo Mallé di Dronero, in collaborazione con l’ente Espaci Occitan, nei mesi di ottobre e novembre 2017 i carnet saranno esposti nell’ambito della mostra “Mondi Sottili” di Stefano Faravelli, a Cuneo presso la Fondazione Peano.

 

 

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